Il rapporto dell’OMS evidenzia come la detenzione amministrativa dei migranti abbia effetti gravemente negativi sulla salute, soprattutto mentale, a causa di condizioni restrittive, carenze nei servizi e stress prolungato. L’ambiente stesso dei centri favorisce il deterioramento del benessere delle persone trattenute, mentre le alternative alla detenzione, basate su modelli comunitari, risultano più efficaci e rispettose dei diritti. Queste evidenze rafforzano le criticità osservate nei CPR, come quello di Torino, mettendo in discussione la legittimità di tali strutture in termini di salute e diritti fondamentali.